Se fosse un personaggio delle fiabe sarebbe Cenerentola. Nata come un pratico bollitore d’acqua, la tetsubin, teiera giapponese in ghisa, è stata per secoli presente nei focolai delle case. Poi, grazie al crescente consumo di tè, da umile utensile domestico si è trasformata in oggetto di prestigio, simbolo di potere e autorità, passando da un design semplice e austero a espressioni più sofisticate e artistiche. Oggi le teiere in ghisa, disponibili in mille modelli, colori e disegni, rappresentano la maestria di intere generazioni di artigiani giapponesi, tra cui i migliori sono insigniti del titolo di Tesoro nazionale vivente.

La teiera giapponese in ghisa rappresenta uno degli esempi di eccellenza dell'artigianato giapponese.
Nel perseguire una “via”, i giapponesi spesso vanno oltre un semplice interesse nell’artigianato, intraprendendo una ricerca quasi sacra dell’eccellenza.
Morinosuke Kawaguchi (citazione tratta dal libro Geeky-Girly Innovation:
A Japanese Subculturalist’s Guide to Technology and Design)
Qualche curiosità storica

Le prime teiere in ghisa servivano da bollitori: per scaldare acqua e umidificare l'ambiente durante l'inverno
Sebbene l’origine delle tetsubin si sia persa nei meandri del tempo, la versione più diffusa attribuisce la loro nascita al Cha No Yu: erano usate per scaldare l’acqua durante la cerimonia del tè. Dotate di manico e beccuccio, hanno presto sostituito i loro precursori meno comodi quali il chagama.
Le prime tetsubin erano pratiche e dal design semplice come del resto la maggior parte degli utensili domestici giapponesi del ‘600 e del ‘700. Nel secolo successivo quando l’usanza di bere il tè si diffonde in tutto il paese e in tutte le classi sociali, inizia a diventare importante anche l’aspetto estetico. Anzi, il design ora è fondamentale: più raffinata è la lavorazione della tetsubin, più prestigioso lo status sociale di chi la possiede. La teiera in ghisa si trasforma in oggetto di prestigio e autorità.
L’eredità di 15 generazioni di artigiani
Le più belle teiere in ghisa provengono da due prefetture: Iwate e Yamagata. Qui la tradizione dell’artigianato conta più di 400 anni, ovvero un’esperienza che si tramanda di padre infiglio per più di 15 generazioni.
Nel ‘900 si è corso il rischio che questa preziosa arte e i suoi artigiani scomparissero a causa della Seconda guerra mondiale. Le teiere create prima del 1945 oggi scarseggiano: sono state fuse per scopi bellici. Gli artigiani furono costretti ad arruolarsi nell’esercito dell’Imperatore e solo pochi furono risparmiati. Una famiglia però non poteva superare il limite annuo di 20 tetsubin: il combustibile durante la guerra era una risorsa troppo preziosa.
Oggi l’artigianato delle tetsubin è tutelato a livello nazionale: i migliori maestri ricevono il titolo di Tesoro nazionale vivente come riconoscimento del loro contributo nel patrimonio culturale giapponese.
Guarda il video: Morioka (Prefettura di Iwate, Giappone), artigiani lavorano la ghisa
Draghi, libellule, foglie d’acero… Cosa dicono le teiere
Tra tutte le forme, i colori e le fantasie oggi la scelta di tetsubin si è fatta davvero ampia. Come trovare quella giusta? La risposta spesso è scritta… sulla teiera! Draghi, libellule, fiori di susino… Tutti questi motivi e simboli provenienti dalla tradizione giapponese hanno un loro significato, una sorta di augurio. Eccovi un breve “vocabolario” di quelli più diffusi:
Crisantemo: simbolizza la raccolta d’autunno; ricchezza e bontà; speranza
Fiore di ciliegio: simbolo di bellezza
Monetine: prosperità
Drago: potere, forza e buona fortuna
Libellula: nuovo inizio e buona fortuna; matrimonio
Carpa Koi (pesce giapponesi): ricchezza, fedeltà, prosperità
Motivo arare (“chicco di grandine”): forza
Foglia di loto: simbolo di purità e chiarezza
Foglia d’acero (“Momiji”, acero giapponese): crescita spirituale
Motivo aghi di pino: amicizia e lunga vita
Fiori di susino: bellezza e forza di volontà
Coniglio: felicità, fertilità, buona fortuna e famiglia unita
Motivo increspature d’acqua: energia positiva; l’infinito
Serpente: saggezza
Consigli pratici: dall’acquisto all’uso
Quando scegliete la vostra tetsubin, fate attenzione alla provenienza: sul mercato si trovano facilmente anche quelle cinesi. Solitamente hanno un prezzo più basso ma la lavorazione è meno raffinata e si limita a disegni più semplici.
Oltre che per l’estetica, le teiere in ghisa sono apprezzate soprattutto per la praticità: consentono di mantenere a lungo il calore dell’infuso; essendo smaltate all’interno sono adatte a tutti i tipi di tè; sono dotate di comodo filtro interno rimovibile. Se usata con cura, la vostra tetsubin vi accompagnerà per molto tempo! Ecco alcune regole base:
- Per il primo utilizzo, sciacquate più volte l’interno della teiera con acqua bollente.
- Riscaldate sempre la teiera prima della preparazione del tè con acqua molto calda, per far sì che mantenga la temperatura dell’infuso costante più a lungo.
- Non usate mai sul fuoco diretto per non danneggiare lo smalto interno.
- Lavate l’interno con un panno morbido umido (niente detergente) dopo ogni utilizzo; fate attenzione ad asciugare completamente.
- Non utilizzate mai spugne abrasive, non lavate in lavastoviglie e non mettere la teiera nel forno a microonde.
La collezione di tetsubin by ArtedelRicevere
Qui vi mostriamo solo qualche esempio delle nostre tetsubin. Il resto della collezione trovate sul nostro negozio online.
Libellula
Teiera giapponese in ghisa color rosso con lavorazione in rilievo e disegno libellula. Dotata di filtro interno rimovibile in acciaio inossidabile a maglia fine. Capacità 0,6 l
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Carpa Koi
Teiera giapponese in ghisa color viola con disegno carpa coi (pesci giapponesi) di colore oro. Dotata di filtro interno rimovibile in acciaio inossidabile a maglia fine. Capacità 0,6 l
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Motivo Arare
Teiera giapponese in ghisa color bronzo con motivo arare (“chicco di grandine”). Dotata di filtro interno rimovibile in acciaio inossidabile a maglia fine. Capacità 0,7 l
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Foglia d’Oro
Teiera giapponese in ghisa color bronzo scuro con lavorazione in rilievo e disegno foglia d’oro. Dotata di filtro interno rimovibile in acciaio inossidabile a maglia fine. Capacità 0,6 l





