
Reagalare una teiera è apparentemente un regalo semplice. Basta che sia bella! Sì perchè chi ama il rito del tè ama averne tante. Una per ogni occasione, una in ogni casa, una per ogni tè. E poi una per la colazione (grande ma non troppo), una per le cene con gli amici (enorme), una per i momenti di meditazione (piccolissima)… E poi una per l’estate in vetro (rinfrescante e leggera), una per l’inverno (in ghisa che mantiene il calore), una per i tè freddi (con il filtro per il ghiaccio)…
Possiamo dirvi che regalare una teiera non si sbaglia mai né in Italia né all’estero! Certo è che la degustazione del tè procura un grande piacere al palato, ma anche alla vista e questo deriva, in gran parte, dagli strumenti utilizzati.
Nel servire e preparare il tè c’è come qualche cosa di magico: un fascino sottile che nasce da gesti lenti e pazienti, dalla bellezza degli oggetti, dall’attesa del piacere di condividere questo momento con un’altra persona o per ritrovare la forza e l’energia per lo spirito e il corpo. La scelta della teiera esprime dunque la nostra personalità, ma risulta anche funzionale ad esaltare i sapori del tè che andremo a preparare. Se ne hai la possibilità scalda sempre l’interno della tua teiera cosi da facilitare l’apertura delle pregiate foglie.
Teiere di porcellana
Le teiere più diffuse in occidente, sono molto adatte a rispettare l’aroma dell’infuso. Spessono non sono dotate di filtro interno e questo complica le cose per la preparazione di un tè equilibrato, soprattutto nel caso dei pregiati tè orientali.
Teiere in vetro
Le più adatte per i tè mélange perché non conservano l’aroma e possono essere utilizzate con diverse tipologie di tè. La trasparenza del vetro inoltre esalta la magia dell’apertura delle foglie e dunque sono annoverate tra gli strumenti professionali. Sono spesso dotate di filtro e permettono anche di vedere il colore del liquore e definirne l’intensità.
Teiere in ghisa
Le più nobili e consentono di mantenere a lungo il calore del liquore. Da 8 secoli vivono nella tradizione giapponese ed erano considerate simbolo di potere e autorità. Sono adatte a tutti i tipi di tè essendo smaltate all’interno. In Giappone queste teiere sono usate solo per scaldare l’acqua mentre in occidente le si usa per fare il tè perché dotate di filtro interno.
Teiere in argento
Adatte ai tè forti e tannici come i tè di Ceylon, d’Assam o dell’Africa, mentre per i tè rari e pregiati cinese sono davvero sconsigliate. Inadatte anche perché all’interno non presentano il filtro.
Teiere in grés porcellanato, provenienti da Yixing
Sono il risultato di una produzione artigianale e molto ricercata. Queste teiere dopo ogni uso, si arricchiscono di aroma e preziosità. Ogni intenditore ne possiede almeno quattro, una per ogni famiglia di tè. Mantengono a lungo il calore e dunque sono la scelta migliore per un tè oolong.
Teiere in terracotta
Piacevoli e molto economiche ma non vanno confuse con quelle di gres porcellanato di Yixing. All’interno sono dotate di filtro ma spesso i suoi fori sono troppo grandi per trattenere le foglie dei tè indiani. Devono essere usate con un solo tipo di tè, in particolare nero o mèlange. Le prime 10 infusioni sono piuttosto cattive ma poi con il tempo il gusto migliora.
Teiere di smalto
Spesso usate di Tuareg o comunque in Africa. All’interno sono smaltate e dunque non assorbono nessun tipo di gusto. Molto pratiche ed economiche le si usa anche solo per scaldare l’acqua sul fuoco. Adatte per preparare il tè alla menta grazie alla loro forma molto panciuta che accoglie bene le foglie di menta fresca e l’abbondante zucchero.
Collezionarle è davvero un piacere!



